Come giocare a Blackjack con le coppie: la strategia per vincere

Giocare con le coppie al blackjack significa ricevere due carte uguali. Attenzione, non di ugual valore, proprio uguali: per esempio, 5-5 è una coppia nel blackjack, mentre K-J non lo è, seppure sia il re sia il fante abbiano un valore di 10. Ma perché è così importante saper giocare con le coppie nel blackjack?

Perché la coppia è l’unica combinazione di carte di partenza che nel blackjack permette di splittare, cioè di dividere la propria mano in due separate, raddoppiando l’importo puntato ma potendo così giocare sostanzialmente con due mani diverse contemporaneamente. Questo significa avere più chance di vincere… ma anche di perdere, se non sapete come giocarle!

 

blackjack coppie

 

Blackjack, non tutte le coppie sono uguali

Sebbene non ci siano differenze dal punto di vista regolamentare tra una coppia di dieci e una coppia di cinque, scegliere se splittarle o meno… be’, questo sì che fa tutta la differenza del mondo. Perché lo split non è un obbligo, è una possibilità, e non tutte le coppie vanno splittate. Non solo, a volte una coppia va splittata e altre volte no, perché molto dipende dal tipo di carta mostrata dal banco.

In linea generale, tuttavia, ci sono alcune coppie di carte che vanno splittate sempre o quasi sempre, altre che non vanno divise per nessuna ragione al mondo, e altre invece più “malleabili” e legate per l’appunto alla carta visibile che, secondo le regole del blackjack, il banco deve distribuirsi per ultimo (insieme alla seconda carta, però coperta).

Blackjack, coppie da splittare sempre

Sono sostanzialmente due: la coppia d’assi e la coppia di 8. La coppia d’assi è bene splittarla ogni qualvolta se ne ha l’occasione, dal momento che l’asso è la carta più forte e versatile in assoluto nel blackjack: con una qualsiasi carta del valore di 10 (un 10, ma anche un jack, una donna o un re) fareste infatti blackjack, cioè 21 punti con sole due carte.

Va da sé che già ricevere un asso sia una notizia più che ottima, figurarsi riceverne due! Gli assi vanno splittati sempre, dunque, a prescindere da ciò che mostra il banco. E poco male se dopo aver diviso la coppia d’assi non arriva un dieci: l’asso infatti può valere sia 10 sia 1, perciò non esiste possibilità di sballare e anche ricevendo una brutta carta, come ad esempio un 4, ci sarebbero comunque ancora ampi margini di miglioramento chiamandone un’altra.

La coppia di 8, invece, va splittata perché il suo punteggio globale di 16 (8+8) non fa dormire sonni tranquilli. Il banco, infatti, nel blackjack è costretto a chiamare carta fino a quando non ottiene almeno 17 punti, cioè uno in più dell’ipotetico 16 di cui sopra. Splittando gli 8, inoltre, si ha la possibilità di ricevere un asso o un 10 (o figura), che migliorerebbero le mani facendole diventare un 19 o un 18.

 

blackjack coppie strategia

 

Blackjack, coppie da non splittare mai

Esiste soltanto una coppia nel blackjack che nessun esperto vi consiglierà mai di splittare, neppure nel blackjack online, e si tratta della coppia di 5. Le carte che compongono questa coppia, infatti, se prese singolarmente sono molto deboli: pensate a cosa succederebbe se riceveste una carta di valore 10. Avreste un pessimo 15 con cui avreste paura di sballare chiedendo un’altra carta, ma anche timore di perdere visto il valore piuttosto scarso del vostro punteggio.

La coppia di 5 dunque non va mai splittatta, ma può essere raddoppiata (come tutte le combinazioni di carte iniziali dal valore di 9, 10 o 11): fatelo però soltanto quando il dealer mostra una carta dal 2 al 9, altrimenti limitatevi a chiamare un’altra carta senza però moltiplicare x2 la vostra puntata.

Le altre coppie

Tutte le altre coppie nel blackjack possono essere splittate quando si verificano le condizioni migliori per aumentare le probabilità di vittoria e minimizzare quelle di sconfitta. Per esempio, la coppia di 9 è bene dividerla solo se il dealer ha una carta compresa tra il 2 e il 9 (7 escluso), altrimenti è meglio fermarsi sul punteggio di 18.

La coppia di 7, invece, può essere splittata per essere giocata come due mani separate quando il dealer mostra una carta dal 2 al 7. Discorso simile per la coppia di 6: se il banco ha un 2, un 3, un 4, un 5 o un 6 è giusto fare split, altrimenti meglio chiamare carta. Quando invece è giusto splittare la coppia di 4? Quando la carta visibile del banco è un 5 o un 6.

Infine, la coppia di 3 e la coppia di 2 si giocano in maniera identica: se il dealer ha come carta scoperta una carta compresa tra il 2 e il 7, allora si splitta. In qualsiasi altro caso, il consiglio è quello di chiamare semplicemente un’altra carta e rivalutare la situazione.