Contare le carte a blackjack: le strategie più usate per riuscirci

Si tratta di una delle domande più gettonate nel mondo dei casinò. Come contare le carte a blackjack? Questo tipo di azione, vedremo ora se legale o meno, è una delle più celebri tra quelle possibili ad un tavolo verde, citata in moltissimi film ambientati nei casinò.

Scopriamo allora tutti i segreti del conteggio carte nel blackjack, ricordando però che il gioco è bello quando affrontato con onestà e senza snaturarne il lato ludico.

Si possono contare le carte a blackjack?

Partiamo subito sgombrando il campo da un dubbio che attanaglia gli appassionati di questo fantastico gioco di carte. Contare le carte al balckjack è accettato, ma con le dovute precauzioni. Infatti sfruttare la propria intelligenza e la propria capacità di tenere il conteggio semplicemente aiutandosi con la memoria non è considerato un reato, mentre aiutarsi con qualsiasi sistema che possa favorire il conteggio è considerato un imbroglio vero e proprio. Bisogna poi specificare come il casinò abbia facoltà in qualsiasi momento di allontanare un giocatore dal tavolo se sospetta che possa esserci un comportamento fraudolento.

In sostanza contare le carte si può, ma non è ben visto, in quanto svilisce un tantino quella che è la parte puramente ludica e dell’intrattenimento relativa al gioco delle carte.

Conteggio carte nel balckjack: le tecniche più diffuse

tavolo blackjack

Ma quindi come si contano le carte nel blackjack?

Non si tratta di un semplice conteggio sul numero di carte uscite, ma quanto di avere un valore che possa suggerire l’entità della prossima carta destinata a scendere.

Infatti per battere il banco, sarebbe di vitale importanza riuscire a prevedere in qualche maniera che tipo di carta ci aspetta, per decidere la giusta mossa da fare tra quelle consentite dalle regole del blackjack.

Ecco quindi come per avere un minimo di indicazione per orientarci nella scelta, sono stati messi a punto dei sistemi matematici che aiutano a prevedere quale sarà il valore della prossima carta. Sono sistemi abbastanza difficili da mettere in pratica, che richiedo pratica e predisposizione.

Sistema Hi Lo per contare le carte a blackjack

Il sistema Hi Lo è considerato quello base, e la sua spiegazione è presente in quasi tutti i libri più famosi sul blackjack. Per determinare la prossima carta si utilizza un sistema matematico che assegna un valore prestabilito alle carte appena scese, costringendo il giocatore a tenere il conto progressivo di questo parametro. Lo schema utilizzato è il seguente:

  • Le carte dal 2 al 6 sono conteggiate con un +1
  • Le carte dal 7 al 9 valgono 0
  • Le carte dal 10 in poi (compresi assi e figure) sono conteggiate con -1

Eseguire questo tipo di conteggio permette quindi di avere un’idea sul tipo di carte ancora nel mazzo: ad esempio se dopo qualche minuto di partita il conto delle carte scese porta ad un totale di +15, significa che nel mazzo sono ancora presenti carte di valore molto alto. Naturalmente dobbiamo prendere questa come un’indicazione di massima e non una certezza, perché il balckjack si gioca più mazzi alla volta e quindi le probabilità di ricevere una carta alta o bassa sono difficilmente calcolabili.

Sistema Ko per il conteggio delle carte

Questo è considerato il sistema più facile in circolazione e quello da cui iniziare se si vuole provare l’esperienza di contare le carte. Il meccanismo di base del conteggio è lo stesso che regola il sistema Hi Lo, con la sola differenza della carta numero 7 che in questo vale +1 e non zero. Avendo solo due carte dal valore di zero (la 8 e la 9) il conteggio scorre meglio ed è più gestibile da giocatori non abituali.

Sistema Hi Opt per contare le carte

Anche questo sistema funziona con il principio di base di quello Hi Lo, quindi effettuando un conteggio progressivo. Ma nel sistema Hi Opt si raggiunge un livello di precisione più alto, grazie ad un conteggio costruito in maniera più complessa:

  • Le carte 2, 3, 6, 7 hanno valore +1
  • Le carte 4 e 5 hanno valore +2
  • Le carte 8, 9 e assi valgono 0
  • I 10 e le figure valgono -2

Un sistema così composito di assegnare i valori ovviamente favorisce la precisione del sistema, ma rappresenta una difficoltà notevole nello svolgimento della partita. Doversi trovare a gestire certi conteggi potrebbe generare confusione: volendo contare le carte si rischia di rovinare un po’ l’esperienza di gioco andando a perdere quella componente di relax quando ci si siede ad un tavolo verde o magari si cerca di passare qualche ora di svago sfruttando il blackjack live della piattaforma di Gioco Digitale. 

Sistema di conteggio basato sulle carte a valore 10

Questo sistema è diverso da quelli visti in precedenza, in quanto non si basa su un conteggio a valori progressivi. Il principio che regola questa strategia è quello del rapporto nel mazzo tra le carte con valore 10 e tutte le altre. Se consideriamo un mazzo di carte per giocare a blackjack sappiamo che è composto da 52 carte, con 16 di queste con valore 10, per un rapporto di 3,25 (52/16). Quindi per adottare questo sistema di conteggio si dovrà calcolare la variazione di questo rapporto ad ogni carta scesa, cosa davvero complicata per chi non possiede una spiccata mente matematica.
Per provare a rendere più semplice tenere il conto di questo rapporto si può provare un conteggio meno preciso, considerando che cadrà una carta di valore 10 ogni 3, quindi con un rapporto di 1/3. Se dopo 3 carte scese, non abbiamo ancora una carta di valore 10, potremmo quindi valutare l’aumento della probabilità di vederla a breve in gioco.