I giochi con le carte o con i dadi più originali

I giochi da tavolo da realizzare con l’utilizzo di carte o dadi, da sempre rivestono un grande fascino e attirano l’interesse sia degli adulti che dei bambini, stimolandone la curiosità e l’inventiva.
I differenti giochi tra cui scegliere sono davvero tantissimi e fanno leva su una serie di abilità molto variegate: in alcuni giochi l’elemento predominante è la logica, in altri la fortuna, in altri ciò che conta è la destrezza nell’effettuare le proprie mosse precedendo l’avversario, infine ci sono anche giochi che fanno leva sulla capacità di fingere e confondere l’avversario.

I giochi con le carte tradizionali o con i dadi hanno la particolarità di essere limitati all’utilizzo di questi semplici materiali e pur avendo un sistema di regole abbastanza complesso, sono giochi molto veloci che è possibile apprendere facilmente nell’arco di una sola serata.

Infine, gran parte del fascino dei giochi che si avvalgono dell’utilizzo di carte napoletane o francesi o di dadi, come di qualsiasi altra forma di gioco, è racchiuso nel fatto che essi costituiscono un momento di aggregazione e di socializzazione con gli altri partecipanti. Il gioco è un’attività capace di coinvolgerci a fondo e farci calare del tutto nel ruolo stimolando la nostra inventiva e la nostra capacità di attuare mosse strategiche.

Scopriamo assieme quali sono i 5 giochi più originali e meno conosciuti, ma non per questo meno divertenti, che prevedono l’ utilizzo di carte napoletane o francesi o di semplici dadi.

Tokiodadi

Tokio è un gioco molto popolare, semplice da imparare e nel quale gioca un ruolo predominante la fortuna. Per poter giocare a Tokio, occorrono solo 2 dadi a 6 facce e non c’è un numero massimo di giocatori anche se ovviamente gli sfidanti devono essere almeno due dal momento che stiamo parlando di un gioco ad eliminazione. All’inizio del gioco, ogni partecipante ha un certo numero di punti i quali vengono persi man mano progredisce il gioco. Vince quindi il giocatore che riesce a conservare almeno un punto.

Nel gioco è presente anche una componente che fa leva sulla capacità di fingere e di ingannare l’avversario, poiché quando i giocatori a turno lanciano i dadi, il risultato totalizzato non è visibile al giocatore che deve giocare subito dopo, il quale può scegliere se credere all’avversario o meno, correndo il rischio di perdere dei punti nel caso di pronostico sbagliato.

Poker Polaccocarte-poker

Il poker polacco è una variante molto particolare del classico poker, meno complesso e più rilassante. Il numero di giocatori minimo per poter giocare deve essere almeno di due mentre il numero massimo non deve superare i 10 giocatori. Questo gioco prevede l’utilizzo di un normale mazzo di carte da poker da 52 pezzi: uno dei partecipanti riveste a turno il ruolo di mazziere e distribuisce una carta ad ognuno dei giocatori. Anche in questo gioco, come il Tokio, entra in scena la capacità di ingannare l’avversario: il mazziere inizia dichiarando il proprio punteggio, che può essere vero o falso, il giocatore che gli succede può decidere se dichiarare un punteggio più alto oppure dichiarare di non credere a ciò che ha appena udito. In questo caso, tutti i giocatori scoprono le proprie carte e si verifica se è possibile ottenere il punteggio dichiarato utilizzando le carte tutte assieme, in caso di esito positivo perde la mano chi ha dato del bugiardo all’avversario, in caso di esito negativo perde chi invece ha dichiarato il falso.

Ogni volta che un giocatore perde una mano, gli viene data una carta aggiuntiva e viene eliminato dal gioco chi raggiunge per primo il numero complessivo di 6 carte.

105

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Per giocare a 105 occorre un mazzo di carte napoletane e solitamente si gioca in due. Uno dei due giocatori ricopre il ruolo di mazziere e dopo aver distribuito 5 carte iniziali a se stesso e all’avversario, le quali restano coperte, deve pescare un’ulteriore carta dal mazzo ponendola sul tavolo scoperta. Il compito dell’avversario è quello di verificare se ha una carta dello stesso valore da buttare sul tavolo. In caso contrario deve pescare una nuova carta dal mazzo e ripetere l’operazione di verifica.

In questo gioco alcune carte hanno dei significati particolari: l’asso fa saltare un turno all’avversario, il due fa pescare due carte all’avversario, mentre con il re si può invertire il giro.
Il gioco continua fino a quando uno dei due giocatori non raggiunge i 105 punti, risultando in questo caso il perdente.

Yahtzee

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Yahtzee è uno dei più famosi giochi di strategia con i dadi. Per poter giocare occorrono 5 dadi e un foglio segnapunti. Non è previsto nessun limite al numero di giocatori che devono essere ovviamente almeno 2. Scopo del gioco è quello di ottenere la combinazione di punti migliore, corrispondenti a 13 tipi differenti di giocata indicate sul foglio segnapunti. Ogni giocatore a turno lancia i dadi fino ad una massimo di tre volte e quando decide di rilanciare non è costretto a tirare tutti e 5 i dadi, ma può conservarne alcuni con un valore già acquisito in base a quelle che sono le regole del gioco.
Vince il gioco chi riesce a totalizzare il maggior numero di punti.

Perlina

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Perlina, è un gioco di carte al quale possono partecipare un numero massimo di 9 giocatori e prevede l’utilizzo di un solo mazzo di carte napoletane. Uno dei partecipanti ricopre il ruolo di mazziere e dopo aver fatto tagliare il mazzo di carte dal giocatore alla sua sinistra, distribuisce ad ognuno 3 carte coperte, mettendone sul tavolo altre 3 scoperte.
Il valore delle carte è stabilito a priori dalle regole del gioco: le figure hanno tutte un valore pari a 10, l’Asso può valere a discrezione del singolo giocatore che possiede questa carta  1 o 11, se invece questa carta è presente tra le 3 messe in tavola è il mazziere a decidere il suo valore, prima di guardare le sue carte.

Scopo del gioco è quello di avvicinarsi il più possibile alla somma delle 3 carte presenti sul tavolo, avvalendosi obbligatoriamente di tutte le 3 carte che si possiedono. Ad ogni giocatore, quando è il suo turno, sono concesse varie opzioni, può infatti decidere di scartare una carta e pescarne una nuova dal mazzo oppure di richiedere una carta aggiuntiva per ottenere un punteggio migliore.

 

 

 

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