I 7 sport estremi da provare almeno una volta nella vita!

Chi di noi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita, di cimentarsi in uno sport estremo e poi desistere dall’intento non appena si va a guardare qualche video o foto della disciplina in questione? Andiamo alla ricerca di 7 sport estremi da provare almeno una volta nella vita se siamo degli amanti dell’adrenalina pura e se, soprattutto, non ci manca il coraggio!

Highlining

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Probabilmente avrete sentito parlare della versione “soft” di questo sport estremo, cioè lo “slacklining” che consiste nel camminare, a pochi centimetri da terra, su una sottile striscia di poliestere fissata tra due estremità ed esibirsi, per i più esperti, in evoluzioni acrobatiche su di essa. Bene l’highlining è tutto questo però a centinaia di metri di altezza: molto spesso si cammina sospesi nel vuoto tra due montagne o tra due grattacieli; non c’è solo la paura di cadere in questo sport estremo, ma anche la paura del vuoto sotto di noi e intorno a noi. Un’esperienza da brividi.

Wingsuit

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L’uomo ha sempre sognato di volare, fin dall’antichità vari miti (soprattutto quello di Icaro) ci hanno raccontato di questo innato desiderio dell’essere umano. Ebbene, al giorno d’oggi, tutto ciò è possibile tramite la tuta alare o, per dirla all’inglese, la Wingsuit. Una tuta da lancio che aumenta l’ampiezza del corpo umano rendendoci simili agli scoiattoli volanti dell’Europa dell’Est, che ci permette di ridurre sensibilmente la velocità di caduta libera e di volare, nel senso più stretto del termine, nel cielo oppure, come fanno i paracadutisti più esperti, di aumentare vertiginosamente la velocità stessa e di mettere in scena dei folli voli che danno la possibilità di percorrere distanze, anche considerevoli, in pochissimi minuti.

Free climbing

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Una disciplina estrema non solo per il rischio che si corre, ma anche e soprattutto per lo sforzo richiesto. Il free climbing si differenzia dall’alpinismo classico proprio per l’assenza di attrezzatura e perché, per forza di cose, dobbiamo contare solo ed esclusivamente sul nostro corpo e sulla nostra mente: ci siamo solo noi e la montagna da scalare che è sì quella fisica, ma anche, la buttiamo sul filosofico, qualcosa dentro di noi; del resto non può essere altrimenti date le altezze a cui arrampicarsi basandoci solo sulle nostre mani nude.

Base jumping

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Il Base jumping è l’antecedente del Wingsuit, ma è ancora molto di moda: in pratica si tratta di scalare un qualcosa che sia o naturale, come una montagna, o artificiale, come un edificio o un ponte, e di lanciarsi nel vuoto con il paracadute. È curioso notare come il nome “base” della disciplina non indichi, appunto, una base da cui lanciarsi, ma sia un acronimo composto dalle superfici dalle quali vengono effettuati i lanci nel vuoto:

  • Buildings (edifici);
  • Antennas (torri abbandonate o costruzioni del genere);
  • Span (ponti);
  • Earth (terra, nel senso di formazioni naturali).

Eliski

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Si tratta di una delle discipline più estreme e più rischiose che possano esserci: l’Eliski è più comunemente noto come “sci fuoripista” e consiste nel lanciarsi a capofitto lungo montagne impervie e selvagge, affrontando velocità elevate, salti giganteschi e correndo, soprattutto, il grande rischio di provocare valanghe che, oltre a danneggiare l’ambiente circostante, costituiscono un elevatissimo pericolo per gli stessi sciatori estremi.

Cliff diving

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Vi piace il mare e tuffarvi nelle acque limpide? Forse questo sport può fare al caso vostro! Si tratta del Cliff diving che è come la disciplina olimpica dei tuffi, ma ci si lancia da altezze molto più vertiginose. Se, per fare un esempio, ai Giochi Olimpici, la distanza più elevata per i tuffi è la piattaforma da 10 metri, nel Cliff diving ci si tuffa da almeno 30 metri e lo si fa non in una piscina, ma al mare o nelle acque di un fiume. Da altezze considerevoli esperti tuffatori si lanciano mettendo in scena le più particolari evoluzioni; forse, tra gli sport che stiamo presentando, è quello più conosciuto dato che da vari anni si svolgono regolarmente gare di livello mondiale.

Bungee jumping

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Come non citare il “classico” Bungee jumping che è forse il “capostipite” di tutti gli sport estremi? Apparsa nei primi anni ’90, questa fu una delle primissime attività per chi era desideroso di provare emozioni forti e adrenalina a fiumi. Il tutto, per chi non lo sapesse, consiste nel buttarsi nel vuoto, affidandosi alla sola forza di gravità, con una corda elastica legata alle caviglie che permette di cadere nel vuoto e di “molleggiare” in tutta sicurezza.

Bene, questi sono 7 tra gli sport più estremi che l’uomo abbia ideato. Vi abbiamo incuriosito? Vi è venuta voglia di cimentarvi in qualche disciplina di cui abbiamo parlato? O, al contrario, avete definitivamente rinunciato al vostro desiderio di mettervi alla prova nella pratica dello sport estremo?

 

 

 

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  • L’immagine di copertina è stata originariamente pubblicata su Flickr da Jeff P
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