Carnevale in Italia: ecco dove è più bello

Carnevale 2018 capita il 13 febbraio, martedì. Si tratta di una festività molto sentita, sia dai grandi che dai piccoli. L’occasione giusta per travestirsi e divertirsi in allegria. È la festa delle maschere, dei vestiti pomposi e ricercati, della storia e delle tradizioni. Possiamo, infatti, tornare indietro nel tempo e rivederne l’origine nelle feste Dionisiache greche o nelle Saturnali romane. Oggi assume una connotazione diversa a seconda del paese in cui si festeggia. Scopriamo insieme quali sono i Carnevali più belli in Italia, così da decidere la meta del prossimo viaggio.

Carnevale di Veneziacarnevale-venezia

Si tratta di una tradizione che si ripete da oltre novecento anni (il primo documento che testimonia festeggiamenti in città risale al 1904.). È uno dei più famosi in tutto il mondo e attira migliaia di curiosi, turisti e visitatori che pagano prezzi folli pur di trascorrere il Carnevale in città. Quest’anno i festeggiamenti hanno una durata di circa due settimane tra balli, sfilate, cene di gala, Volo dell’Angelo e volo dell’aquila. Si inizia il 27 gennaio, da sabato 3 si entra nel vivo con il concorso delle maschere, il 4 ci sarà il bellissimo volo dell’Angelo che apre ufficialmente l’edizione 2018.

Carnevale di Viareggio, Toscanacarnevale-viareggio

Ovviamente non poteva che essere citato tra i Carnevali più importanti e conosciuti in Italia e in Europa tutta. La manifestazione nasce nel 1873 per volere di un gruppo di giovani borghesi, a differenza della tradizione contadina di tutti gli altri Carnevali in Italia. Dapprima venivano realizzate delle vere e proprie sculture mobili grazie a scultori, fabbri, carpentieri e artigiani che dedicavano tempo e pazienza al lavoro. Con il passare del tempo sono cambiate le tecniche, è stata introdotta la cartapesta e le maschere sono diventate sempre più belle. Oggi è un’istituzione per moltissimi che decidono di raggiungere Viareggio solo in occasione del Carnevale. Il segnale di inizio dei festeggiamenti è il triplice colpo di cannone dal mare. I carri raffigurano quasi sempre personaggi politici e dello spettacolo ed è difficile non sentirsi travolti da uno spettacolo folcloristico senza eguali.

Carnevale di Sciacca, Sicilia

Quest’anno sono previsti 5 giorni di festeggiamenti, che inizieranno l’8 febbraio. Si tratta di una tradizione molto sentita, popolare in Sicilia e famosissima in tutto lo stivale. Le origini risalgono forse all’età romana quando venivano festeggiati i Saturnali. In questa occasione venivano consumate molte pietanze: salsicce, cannoli e vino. La gente amava travestirsi e passeggiare per le strade del paese. In seguito vennero allestiti dei carri e iniziarono le sfilate. Ancora oggi i carri vengono ideati, pensati e creati mesi prima e questo coinvolge moltissime persone locali e non.  All’ultimo momento vengono disposti per strada e allestiti in loco. Il carnevale inizia il giovedì grasso  con la consegna simbolica delle chiavi della città a Peppe Nappa, maschera locale che apre e chiude la festa. Sono già noti i nomi delle Associazioni che parteciperanno quest’anno con i relativi nomi dei carri da loro allestiti. Ad esempio l’associazione “Archimede” sfilerà con il carro “E se fosse tempo perso”, l’Associazione “Saranno famosi” con “L’ago della bilancia” e così via.

Carnevale di Montemarano, Campania

I festeggiamenti in questo paese sono davvero unici ed originali. Non ci si maschera semplicemente. Si balla! Al ritmo della tarantella avvengono le sfilate e i momenti di riunione comunitaria di tutto il paese. Si beve l’Aglianico e si sta in compagnia per ore. La maschera storica è quella di Caporabballo, colui che guida la sfilata ballando. Prenderà il via il 4 febbraio e si conclude domenica 18 febbraio. Tra sfilate di cortei mascherati, colori vivaci e accesi, serate danzanti, laboratori di tarantella e degustazioni di vino si  festeggia e si brinda tutti insieme!

 

 

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