10 gol in zona cesarini che non abbiamo dimenticato

Il gol in zona Cesarini è l’essenza stessa del calcio. Il momento di più alta esaltazione di questo gioco che appassiona e coinvolge milioni di appassionati.

Nella storia sono centinaia gli esempi gol nei minuti finali che hanno fatto la storia, magari deciso partite importanti o derby infuocati.

Ne abbiamo scelti 10, sicuri che ognuno avrà i propri favoriti, legati sicuramente a qualche impresa della squadra del cuore. Ma questi 10 sono stati fondamentali per raggiungere vittorie o magari evitare sconfitte in partite decisive, sono diventati non solo dei semplici gol in zona Cesarini ma sopratutto momenti storici di questo sport.

Solskjaer al 93° Man Utd – Bayern Monaco finale Champions 1999

goal zona cesarini Solskjaer

Probabilmente il ribaltamento di risultato più celebre della storia del calcio. Al 90° della finale di Champions League 1999 Il Bayern Monaco è avanti 1-0, frutto della rete di Mario Basler nella prima frazione di gioco. Il Manchester United, fin li brillante protagonista della competizione, è impotente di fronte alla solidità tedesca. Ma in 3 minuti, e proprio quelli del recupero, cambia tutto. Prima l’insperato pareggio in mischia di Teddy Sheringham, che getta nello sconforto il Bayern che intravedeva il traguardo. Poi nell’azione successiva lo United si getta in avanti e guadagna un angolo: è il momento di Ole Gunnar Solskjaer, soprannominato l’assassino con la faccia da bambino. Nell’ennessima mischia davanti a Kahn l’attuale tecnico del Manchester United, tocca la palla quel tanto che basta per deviarne la traiettoria e regalare la Champions ai suoi. Siamo al 93°. Giusto il tempo di ripartire da centrocampo. Collina fischia e consegna alla storia un momento di calcio indimenticabile.

Ramos al 94° Real – Atletico finale Champions 2014

goal zona cesarini Sergio Ramos

I derby sono sempre partite tirate e giocate sul filo della tensione. Se giocati in finale di Champions ancora di più. Chissà cosa avranno pensato i tifosi dell’Atletico Madrid quando al 94° della finale 2014 stavano portando a casa la loro prima coppa, proprio affrontando gli odiati cugini del Real. Un gol del solito Godin stava consegnando alla storia Simeone e i suoi. Ma non avevano fatto i conti col principe dei difensori goleador: Sergio Ramos. Nell’ultimo disperato assalto alla porta colchoneros, i galacticos guadagno un angolo. La palla spiovente incontra la testa di Ramos, prontissima all’appuntamento col destino. Sostanzialmente la partita finisce li, anche se ci saranno ancora i supplementari. Nella continuazione il Real schianta un Atletico demolito moralmente dal pareggio in zona Cesarini di Sergio Ramos.

Sergi Roberto al 95° Barcellona – Psg Ottavi Champions  2017

goal zona cesarini Sergi Roberto

I gol in zona Cesarini sono cugini di primo grado delle rimonte, e con loro vanno a braccetto molto spesso. Capita di sovente che un gol fuori tempo massimo sia solo il culmine di rimonte clamorose. Quella del ritorno degli ottavi di Champions  2017 è probabilmente l’esempio più clamoroso di sempre. Dopo lo 0-4 dell’andata il Barcellona ha bisogno di un ultimo gol per fare la storia. E il piede, ben oltre il 90°, ce lo mette Sergi Roberto, allungandosi come fosse di gomma su un assist di Neymar all’epoca vestito di blaugrana.

Deeney al 96° Watford – Leicester Semifinale playoff 2013

goal zona cesarini Deeney

Qui rasentiamo i confini della realtà. La situazione: Watford e Leicester si giocano l’accesso alla finale per accedere in Premier League. Le foxes sono virtualmente qualificate e al 95° vanno sul dischetto per mettere la parola fine alla contesa. Il penalty vine parato da Almunia e il Watford, allenato da Zola all’epoca, rilancia a casaccio in avanti. Situazione disperata perché avrebbe comunque bisogno di un gol per qualificarsi. Il ribaltamento di fronte è rapido e mortifero per il Leicester: in qualche maniera la palla arriva nell’area delle foxes e dopo una sponda di testa impatta il piede di Troy Deeney, che scaraventa in gol uno dei più clamorosi esempi di rete in zona cesarini dell’intera storia del calcio. Le immagini di delirio dopo il gol la dicono lunga sulla straordinarietà di quanto accaduto.

Aguero al 93° Man City – QPR Premier 2012

goal zona cesarini Aguero

Restiamo sempre in orbita Premier League, per raccontare di come un gol in zona Cesarini abbia consentito al Manchester City di vincere un titolo atteso oltre 50 anni. All’ultima giornata della premier 2012 gli uomini di Mancini devono vincere per non farsi superare dai cugini dello United. Ma la paura di vincere sta ingolfando il motore del City. Ci pensa Sergio Aguero a tempo abbondantemente scaduto. Appena un paio di minuti dopo il pareggio di Dzeko, il Kun, su assist di Balotelli, si porta avanti la palla e scaraventa in rete il gol che vale una stagione.

Recoba al 93° Inter – Samp Serie A 2005

goal zona cesarini Recoba

Le squadre di Mancini non sono nuove ai gol in extremis. E la clamorosa rimonta del 2005 della sua Inter contro la Sampdoria non fa eccezione. Sono praticamente 3 i gol in zona Cesarini, perche al minuto 87 i blucerchiati sono avanti 2-0. Vieri e Oba Oba Martins pareggiano i conti nel recupero e sulle ali dell’entusiasmo i nerazzurri si rovesciano in avanti. Al 93° un cross spiovente di Zanetti viene addomesticato al limite dell’area da Stankovic: la palla è perfetta per il piede sinistro di Recoba che fionda un ciclonico sinistro nella porta sampdoriana regalando ai suoi il culmine di una rimonta impossibile.

Zapata al 97° Milan – Inter Serie A 2017

goal zona cesarini Zapata

L’aria del derby favorisce le rimonte e i gol in extremis. Ne sa qualcosa l’Inter che dopo aver dominato per lunghi tratti il derby pasquale del 2017 si vede avvicinare dal Milan proprio nei minuti finali. Sembra comunque fatta per i nerazzurri ma all’ultimo disperato assalto alla porta di Handanovic il Milan guadagna un corner. Il tempo di recupero è finito, siamo praticamente nella zona Cesarini della zona Cesarini. La palla danza in area di rigore e trova il piede goffo ma efficace di Zapata, il più inusuale dei marcatori per il gol più tardivo in oltre cento anni di derby milanesi.

Brignoli al 95° Benevento – Milan Serie A 2018

goal zona cesarini Brignoli

Il gol di un portiere non si vede tutti i giorni. E possiamo giurare che se si vede sarà sicuramente in zona Cesarini. Per regalare al Benevento il primo storico punto in serie A il destino ha scelto proprio questa bizzarra forma. Dopo oltre tre mesi di campionato la formazione campana non ha racimolato neanche un misero punticino. Al 93° della partita interna con il Milan si spinge in avanti persino il portiere Brignoli, che su di un cross basso e insidioso si avvita quasi istintivamente spizzando il pallone e mandandolo laddove Donnarumma non può arrivare. Tutto appare clamoroso: il gol al 95°, fatto da un portiere, per il primo punto della squadra più scassata della serie A.

Wiltord al 93° Italia – Francia Finale Euro 2000

goal zona cesarini Wiltord

Un gol che ha fatto piangere una nazione intera. Siamo tutti già avvolti nelle bandiere quando i nostri occhi vedono l’ultimo disperato pallone calciato in avanti dalla Francia venire sbucciato di testa da Cannavaro e finire sul sinistro velenoso di Wiltord. La palla calciata dall’attaccante francese passa sotto la mano di Toldo che si dispera guardandola rotolare in rete. Un gol che ha tolto all’Italia la soddisfazione di tornare campione d’Europa.

Grosso al 118° Germania – Italia semifinale mondiale 2006

goal zona cesarini Grosso

Anche qui abbiamo pianto tutti. E anche qui in realtà i gol in zona cesarini sarebbero due. Nella semifinale con la Germania del mondiale 2006 gli azzurri giocano bene ma i padroni di casa ci trascinano ai supplementari. A due minuti dai temuti rigori, un angolo viene respinto dalla difesa teutonica sui piedi di Pirlo, che serve immediatamente Grosso sulla sua destra. Il terzino venuto dalla gavetta non ci pensa neanche un secondo. Sinistro ad effetto sul secondo palo e Lemhann battuto. Delirio totale. La corsa di Grosso che non crede ai suoi occhi vale l’urlo di Tardelli nel mundial 82. Dopo, in vera e propria zona Cesarini arriverà il gol di Alex Del Piero su magistrale contropiede. Ma ormai stavamo già piangendo.