Calciomercato, questione di ‘teen’: 10 giovani strapagati del calcio mondiale

Non si bada a spese nel calciomercato, e questo lo sapevamo. Ma che le cifre fossero addirittura così alte anche quindici anni fa, un po’ fa spavento. Ecco: se ritrovate il Manchester United più volte in questa classifica, è solo perché Sir Alex è stato un precursore dei tempi. Uno che ci vedeva sempre, comunque lungo.

I migliori campionati d’Europa stanno andando, chi più e chi meno, in un’unica direzione: se in Inghilterra vige la legge del City, in Francia c’è il Psg a darle a tutte. Non solo: nel campionato spagnolo, il Barcellona sta facilmente smaltendo la delusione Neymar a suon di vittorie. Un po’ come il Bayern del post Ancelotti, insomma.

Ecco: manca qualcuno? Ma certo: il campionato italiano è tornato bellissimo. E merito è anche dei giovani, forti e finalmente al centro del progetto tecnico. Certo, questi son numeri diversi: ma tra i top del Vecchio Continente c’è anche l’Italia. Che non farà spese folli come fu Renato Sanches per il Bayern, ma si adegua e sta al passo. Presenziando addirittura in questa top 10 tutta da ridere. O da apprezzare, fate voi.

DEMBELE’dembele-2

105 milioni, dal Borussia Dormtund al Barcellona. Età? 20 anni, teenager appena uscito dai ranghi dell’etichetta. Il 25 agosto del 2017, il Barça comunica l’acquisto del giocatore per una cifra mostruosa: secondo alcune indiscrezioni, i bonus raggiungerebbero quota 40 milioni. L’attaccante firma un contratto da cinque anni, diventando così il secondo acquisto più costoso nella storia del calcio mondiale, alla pari del connazionale Pogba. E chiaramente il francese più pagato di sempre. Per gli spagnoli è un nuovo record di spesa, che batte anche il primato nazionale (occupato da Bale in precedenza).

STERLINGsterling

Il 14 luglio del 2015, Raheem Sterling passa ufficialmente al Manchester City per 62,5 milioni di euro (68 milioni compresi i bonus): in questo modo diventa il calciatore inglese più pagato della storia. Il suo primo gol? Subito, quasi istantaneamente: è il 29 agosto e gioca contro il Watford. Il 17 ottobre seguente realizza anche la prima tripletta, in casa contro il Bournemouth. La prima stagione termina con 47 presenze totali e 11 reti.

MARTIALmartial

È il 31 agosto del 2015 quando Anthony Martial viene acquistato dal Monaco. Direzione? Manchester United, costo pari a 50 milioni di euro più altri 30 legati ai bonus: tale cifra lo rende il diciannovenne più costoso della storia del calcio. L’esordio arriva il successivo 12 settembre, con la maglia numero 9 dei Red Devils: va subito a segno anche nella sfida vinta contro il Liverpool. Nella stagione d’esordio, il giocatore s’integra a meraviglia nello schema di Van Gaal, riuscendo addirittura a raggiungere la doppia cifra in termini di marcature.

SANE’sane

2 agosto, anno 2016. Leroy Sané si trasforma da promessa a certezza: il passaggio chiave è il suo trasferimento al Manchester City, con cui firma un contratto di cinque anni. Il costo? 37 milioni di sterline, che gli valgono un esordio in sordina: subentrerà all’altro golden boy, Sterling, nel derby di Manchester contro lo United. Il primo gol, però, arriverà solo a dicembre inoltrato: è il minuto 47 del big match contro l’Arsenal, e il suo zampino è decisivo ai fini del 2-1 definitivo.

SHAWshaw

Un po’ d’imbarazzo c’era, quel giorno. Quello in cui Luke Shaw venne acquistato dal Manchester United, costringendo il ragazzo a lasciare Southampton e quindi casa sua. Era il 27 giugno del 2014, i rossi di Manchester lo avevano preso per circa 40 milioni di euro: aveva firmato un contratto di quattro anni con opzione per il quinto. Sarebbe dovuto essere il nuovo Evra, e infatti ne aveva ereditato il numero di maglia. Eppure, la sorte si è messa di mezzo: il 27 settembre seguente fa il suo esordio con il West Ham, ma nel match contro l’Arsenal s’infortuna alla caviglia. Lungo stop, di oltre un mese: torna a giocare solo a inizio anno.

ROONEYrooney

Di periodi magici, Wayne Rooney ne conosce abbastanza. E quel 2004 lo era, eccome. Era la fine della sua seconda stagione con l’Everton: alti, bassi, qualche gol. Nel febbraio dello stesso anno arriva la sua prima doppietta con i Toffies, nella sfida pareggiata 3-3 con il Southampton. Da lì, la svolta: 34 presenze e nove reti in campionato, una grande seconda parte di stagione che ammalierà Ferguson. Che negli ultimi giorni del mercato estivo si decide a sborsare 39 milioni di euro per portarlo ai Red Devlis: sei anni di contratto, posto fisso pure in Nazionale. E un Europeo in Portogallo ad aspettarlo.

SAVIOLAsaviola

Fermi tutti, questa è una grande storia. Javier Saviola è il capocannoniere del River Plate nel torneo di Apertura, anno 1999. Ha appena segnato 15 gol in 19 partite e a fine anno è addirittura premiato dal quotidiano “El Clarìn” come rivelazione della stagione. In quella successiva? Lo stesso, ma con 19 gol. In quella dopo? Uguale, ma con 20. Insomma, presto si fanno sotto i migliori club d’Europa. Tra questi c’è il Barcellona, che tenta gli argentini con una prima offerta di 22 milioni di dollari. Il Cda del River si riunisce più volte: offerta rimandata al mittente. Passa un’altra stagione e non possono più rifiutare, lo stesso Saviola chiede con una lettera aperta di partire e di lasciarlo giocare in Spagna. 70 miliardi di lire: ecco il passaggio in blaugrana. Quinquennale per il ragazzo e investitura di Maradona: what else?

RENATO SANCHESrenato-sanches

Questa brucia. È dal 10 maggio 2016 che il Bayern Monaco ha formalizzato l’acquisto di Renato Sanches dal Benfica. Cifra importante, ben 36 milioni di euro per un teenager: roba mai vista dalle parti dell’Allianz Arena. Il club tedesco stipula con Sanches un contratto quinquennale fino a tutta la stagione 2020-21: all’interno, un supplemento d’indennizzo al Benfica fino al massimo di 10 milioni dipendentemente da alcuni obiettivi sportivi entro la durata del contratto. E no, il Benfica non li ha mai visti quei soldi.

MARQUINHOSmarquinhos

Eppure, fosse davvero dipeso da Sabatini, non sarebbe mai andato via dalla Roma. Di chi parliamo? Di Marquinhos. O meglio: Marcos Aoas Correa. Che il 19 luglio del 2013 passa per 31,4 milioni di euro al PSG, legandosi agli stessi francesi con un contratto di 5 anni. Il 3 agosto, ecco subito il suo primo trofeo: batte il Bordeaux nella sfida valevole per la Supercoppa di Francia. Ma è in Europa a fare la differenza: il 17 settembre del 2013 arriva l’esordio con l’Olympiakos. Oggi sogna di alzarla, quella Champions. E da protagonista.

ANDERSONanderson

30 marzo 2007, Anderson vede la sua vita completamente stravolta. A chiamarlo è sempre Sir Alex Ferguson, lo vuole come nuovo regista del suo United. Ma come, non era un trequartista? Di norma sì, ma a quell’allenatore non puoi dire di no. Sir Alex lo definisce il nuovo Roy Keane e lo acquista per 31 milioni dal Porto. Da lì in poi, però, solo quale sporadica dimostrazione di talento.

 

 

Tutte le foto utilizzate sono con licenza Creative Commons