Dries Mertens, il centravanti: 5 nuovi record del fenomeno azzurro

Quest’anno ha fatto di tutto, Mertens. Ha segnato, in primis. E poi ha svolto in modo certosino tutto quello che c’era da svolgere: facendo l’esterno, spesso ripiegando, quindi mettendosi completamente al servizio della sua squadra. È che con Napoli ha un rapporto speciale, praticamente idilliaco. Tant’è: è arrivato anche il rinnovo, ad ottime cifre e condizioni. E non se l’è fatto scappare.

Ma il mutamento di Dries, questo suo cambiamento in bomber puro, non ha soltanto fatto le fortune degli azzurri: ha innalzato ancor di più il suo nome, il suo talento. La fila, in termini di mercato, è lunga e lusinghiera. Così come quella dei record stracciati dal Napoli: mai fatti così tanti punti, mai segnato così tanto. E mai avuto un centravanti così duttile e così prezioso per tutta la squadra. Sia chiaro: Cavani prima e Higuain poi hanno rappresentato a lungo il meglio che si potesse vedere in Italia. Ma Mertens, paradossalmente, ha in sé qualcosa di magico, che in fondo si traduce in un bagaglio tecnico spaziale.

Quest’anno è stato, più di tutti, quello di Dries: bravo nel sfruttare il momento, nel sapersi amalgamare alla perfezione con Insigne e Callejon. Bravo soprattutto nel tenere duro: in campo e fuori. La maturità, dopo gli inizi burrascosi in Olanda, ha bussato alla sua porta proprio grazie all’approdo in Italia: ora è semplicemente un fuoriclasse. Con qualche record niente male, poi…

#1  MAI COSI’ INDISCIPLINATO

Ecco: partiamo dall’unica nota negativa. Mai avuto così tante ammonizioni: ben 7, in questa stagione. Eppure, da quando è arrivato in Italia, è la prima volta che s’intravede il ‘Mertens olandese’. Come? È quando giocava nei Paesi Bassi, era il giocatore più odiato dell’Eredivise. Motivo: simulava troppo. E protestava tanto.

#2 RECORD DI RETI PERSONALI

Mai segnato così tanto, neanche quando giocavano tutti per lui al PSV. Son trentuno, difatti, le reti messe a segno quest’anno. La svolta? Di sicuro, il passaggio nel mezzo, da centravanti atipico ma purissimo. Eccolo, il sostituto vero di Higuain: in grado di annebbiare Pavoletti e di vanificare il recupero lampo di Arek Milik. Non due qualsiasi, eh.

#3 RECORD DI GOL ‘CAUSATI’

Tra gol e assist, ben quarantacinque gol direttamente collegati a lui: un’enormità. Soprattutto considerate le quarantaquattro presenze stagionali. Più di un gol a partita porta la firma del belga, che spera di essere allo stesso modo decisivo anche a fine stagione: c’è pur sempre il secondo posto in ballo. E non vuole lasciarselo scappare.

#4 RECORD DI DRIBBLING

Centosessantuno dribbling riusciti in 44 apparizioni. Media di 3.5 a partita: anche questa, a suo modo, un’infinità. Mertens detiene infatti un piccolo record in Serie A, e resta tra i migliori sul panorama europeo. La qualità del Napoli, insomma, può solo accompagnare. E può farlo alla grande.

#5 MEDIA VOTO PIU’ ALTA DI SEMPRE

I siti di statistiche lo incoronano come miglior giocatore del campionato: più di Dzeko, più del Gallo, più di Gigi Buffon o di Bonucci/Chiellini. Più di tutti, con una (fanta)media di 8 su 10: fissa, inerme, immutabile. Per i siti specializzati di fantacalcio, invece, un bel 7.25: anche lì, tra i migliori del campionato. Indomabile, Dries.