La prima rovesciata della storia

Alt, vi fermiamo subito: non è quella di Parola, ossia la rovesciata più famosa in Italia, nonché istantanea perfetta che ha accompagnato la nostra infanzia e che accompagnerà le edizioni delle figurine Panini per ancora tanto, tantissimo tempo.
E no, la ‘Chilena’ – o ‘Chalaca’ -, la prima della storia, non è nemmeno da attribuire a Leonidas da Silva, a cui tre anni fa addirittura Google gli regalò un meraviglioso ‘Doodle’, ossia una celebrazione particolare ed esclusiva direttamente sulla prima pagina del motore di ricerca.

Ma allora: di chi è stata la prima rovesciata? Corsi e ricorsi storici non aiutano, però molti si son ritrovati attorno ad un nome: è stato il cileno Ramon Unzaga, il primo pensatore. La cui provenienza, poi, diede il nome ‘chilenita’ al gesto balistico. Tant’è: in Sud America non la chiamano in altro modo.

Eppure resistono un po’ di rumori. Soprattutto in Brasile, dove rinnegano la paternità di Unzaga e attribuiscono ogni merito all’attaccante Leonidas, diventato famoso per essersi impossessato di quel gesto che è quindi diventato il suo marchio di fabbrica. Ed il suo brand solo da sfruttare. Ci ha saputo fare, “la Perla nera”, bravo soprattutto nel rivendicare il suo gesto quando Pelé lo rese immortale. E quando Maradona, in un Pescara-Napoli 84-85, fece il giro delle tv di tutto il mondo. Talento per talento, del resto, vincono tutti.

Ecco: magari non ne parlate con i peruviani. Così come i brasiliani, in Perù hanno provato ad ottenere il ‘brevetto’ della rovesciata: si dice, infatti, che tutto sia nato da una sfida tra marinai locali e inglesi, datata fine ‘800. Da qui, il nome ‘chalaca’: e cioè un pesce tipico peruviano. La verità? Non esiste. Ognuno sceglie la propria.

‘Una capriola in volo’, così però venne ribattezzato dai pochi presenti quel giorno in cui Unzaga fece la storia. E poi ‘chorera’ (mollusco), ‘trizaga’ (trivela di Unzaga). In Italia, sempre e comunque ‘rovesciata’: un colpo che da queste parti ha saputo fare davvero la storia. La prima? Silvio Piola, meraviglioso fuoriclasse che si cimentò nel ’39 con enorme successo. La più famosa, però, venne immortalata nella stagione 49-50: Carlo Parola, difensore della Juventus, inventò la prima ‘semi rovesciata’ della storia. E i fratelli Panini ancora ringraziano.

Rovesciata-Parola
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Sì, c’è un po’ di “azzurro” in tutto questo. C’è sempre un po’ di Patria, in fondo. Soprattutto perché negli anni di dominio assoluto in Europa, la Serie A si è imposta come il campionato più completo, tatticamente e qualitativamente. Gesti del genere si sono difatti sprecati. I più belli? Yuri Dijorkaeff, talentuosissimo centrocampista dell’Inter: con la Roma, nel 5 gennaio 1997, inventò un gol da cineteca. Oppure Van Basten, qualche anno prima in Champions League contro il Goteborg: eccola, la vera essenza della sforbiciata.

Dulcis in fundo: Bressan, con special guest Zlatan Ibrahimovic. Il primo siglò con la maglia della Fiorentina, al Camp Nou, rovesciando un pallone di nessuno da fuori area. Pazzesco. E da pazzi. Quasi quanto quello che riuscì ad inventare il ‘king’ svedese: amichevole con l’Inghilterra, Ibra guarda un pallone cadere verso la sua zona. Non ci pensa due volte: va di bicicletta. Hart, fuori dai pali, guarda quella palla dolcemente finire nella sua porta. Wembley, con gli inglesi sotto, impazzisce ugualmente.

 

 

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  • L’immagine di copertina è stata originariamente pubblicata su Wikipedia da Weechie
  1. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Wikipedia da Narayan89