Chi è Vinicius Junior, il talento che ha stregato il Brasile e convinto il Real Madrid

Mettiamola così: Vinicius è il millennial più pagato della storia. Eppure, è quasi uno sconosciuto. Quasi, certo: perché se ti prende il Real Madrid per 45 milioni d’euro, vuol dire che poi tanto nascosto non eri. Ma la storia, quella, è tutt’altra cosa: e parla la lingua comune dei brasiliani, quella di chi parte dal basso in cerca dell’oro. E di un posto tra i grandi.

È un 2000, Vinicius Junior. Ed è un esterno d’attacco: gioca nelle giovanili del Flamengo, nell’under di categoria (anche Under 20) e con la seleçao ha pure vinto un ‘Sudamericano’ under 17. Chiaramente, lui talento indiscusso, indiscutibile, cristallino. E vero trascinatore, fondamentale per la vittoria carioca. Ecco, un paio di conti e di giocate, ma in Brasile c’è già chi lo paragona a Neymar.

Son così, del resto. Sono sempre pronti ai nuovi talenti: vuoi Gabriel Jesus, sfortunato però già in grado di prendersi nazionale e Manchester City; vuoi anche Gabigol, ancora un flop e chissà per quanto.
Il Real, però, ci ha puntato. Pure forte. Trenta milioni solo di clausola, altri quindici da ‘contorno’: per accontentare tutti, famiglia inclusa. All’Ospedale Samaritano di Rio De Janeiro, mentre Vinicius sosteneva le visite mediche, un po’ di lacrime sono sopraggiunte: l’emozione per il sogno che si fa realtà, data la sua storia, è qualcosa davvero d’impossibile da descrivere.

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CARATTERISTICHE

Per intenderci: su di lui c’erano anche Barcellona, United. E la Juve, forse più vicina di tutte, ad un certo punto. Eppure, i blancos vincono pure questa corsa all’ultimo talento: tutto comunque si concluderà quando il ragazzo sarà maggiorenne. Nel mentre, finalmente aggregato alla prima squadra: saranno insomma due anni in cui dovrà dimostrare tanto, tantissimo.

Ecco: le domande allora insorgono. Sarà all’altezza? E poi, banalmente: cos’ha di così speciale? Partiamo dal dire che nelle giovanili del Flamengo ha segnato più di chiunque altro. Stando a quanto riportano i media locali, si tratterebbe di almeno un gol a partita. Pazzesco. Com’è pazzesco il numero di reti in Nazionale, tra under 15 e under 17 ha fatto gol ben 25 volte. E le presenze sono state 28, in totale. Pure da subentrato.

Dunque, siamo davanti ad un crack: almeno seguendo i numeri. Numeri che sono record: perché neanche Neymar, nemmeno Ronaldo, avevano segnato tanto nelle prime 2 categorie della Seleçao. Né erano stati miglior giocatori del Sudamericano appena vinto.

Ma lui è un’altra storia. Una storia da 7 che si trasforma in 9. Nasce esterno e così vuol prosseguire: un destro che parte da sinistra, proprio come Neymar. Con cui condivide una rapidità impressionante, l’estro, l’imprevedibilità. Una tonnellata di killer instinct in zona gol. E come un giovane Robinho, è il dribblig la sua arma letale: anche quando gioca da nove puro.

Chissà se Madrid sarà casa sua, se il Real gli saprà dare la gloria. Quel ch’è certo, è che la seconda punta dei prossimi vent’anni è già vestita di bianco. Dal prossimo anno, il Flamengo avrà finalmente in mano un talento prezioso, da non sciupare. Poi, in Spagna, per diventare leggenda. Quaranta milioni possono pesare, vero: ma non avete mai visto la leggerezza con cui si svincola dalla marcatura avversaria. Saprà farlo anche con un assegno.

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  • L’immagine di copertina è stata originariamente pubblicata su Wikipedia 
  1. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Wikipedia