5 luoghi da fiaba da visitare assolutamente

Alla fine, il senso del viaggio sta anche qui: nella ricerca continua della bellezza. E cosa c’è di più bello di leggere una fiaba? Viverla, forse. O almeno lasciarsi incantare da un panorama mozzafiato.

Ecco: ci sono luoghi nel mondo in cui è possibile visitarle, le storie. E lasciarsi coccolare dalla fantasia che scatena un posto, dall’emozione che suscita. Dai brividi che porta con sé.
Ecco: se nelle vostre zone non dovesse esserci nessun luogo fatato, non disperate. Quest’articolo è qui per farvi volare. Con la mente e con il corpo.

#1 – HAMELN, GERMANIA

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Se siete fan del ‘Pifferaio magico’ non potete perdervi questa parte meravigliosa di Germania: Hameln, infatti, è nota al grande e piccolo pubblico per la storia del cacciatore di topi, svoltasi proprio in queste piccole lande tedesche. La cittadina, situata nella zona della Bassa Sassonia, è inoltre il centro del ‘Rinascimento del Weser’, un movimento artistico che si sviluppa soprattutto in termini di costruzioni pubbliche e residenze principesche. Più fantasiosa di così…

#2 – LAGO DI BLED, SLOVENIA

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No, non serve poi allontanarsi più di tanto. Serve salire, al massimo: magari proprio nella zona nord ovest della Slovenia e precisamente nell’Isola di Bled. Qui potrete ammirare uno dei laghi più belli del mondo, oltre alla piccola cittadina che l’attornia e fa da scudo. Lunga 2.120 metri e larga più di 1.380, nei pressi del lago sorge anche un castello medievale: con quest’ultimo, è d’obbligo visitare la Chiesa di S.Maria Assunta del XV secolo, costruita all’interno di una torre alta ben 52 metri.
Ah, per gli amanti delle leggende: suonate la “campana dei desideri”. Funziona esattamente come il Genio. Cioè: più o meno.

#3 – SANTUARIO DE LAS LAJAS, COLOMBIA

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Luogo di culto, pellegrinaggio e di… canyon. Sì, avete capito bene: il santuario di Las Lajas si trova nel canyon formato del fiume Guaitara, esattamente nel comune di Ipiales, sud Colombia. Non proprio una passeggiata, raggiungerlo. Ma se doveste passare da quelle parti, fidatevi: ne vale completamente la pena.
Il santuario è dedicato alla Vergine del Rosario e fu inizialmente costruito in legno e paglia nel XVIII secolo. Il nome? Dovuto ad un’immagine della Madonna dipinta su una lastra di pietra (in spagnolo, lajas). La stessa Vergine che fu ‘scoperta’ da un’indigena di nome Maria Mueces: la leggenda narra infatti di miracoli e avvistamenti, proprio in quell’esatto punto. Di sicuro, la sua bellezza vi toglierà il fiato.

#4 – PARCO PINOCCHIO (COLLODI), ITALIA

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Collodi, Pescia, Italia. Già, e se non lo conoscete, rimediate subito! Nel 1953, il professor Anzilotti, all’epoca sindaco della cittadina in cui è situato il Parco, indisse un concorso per la realizzazione di un enorme monumento a Pinocchio e alla sua storia. Oltre 150 progetti, e alla fine? Un intero ed enorme spazio dedicato alla storia del burattino più famoso del mondo.
Concepito come un parco per l’educazione infantile, non vi troverete montagne russe o giostre spericolate: qui potrete rivivere la storia e la crescita di un personaggio leggendario. E perché no: magari anche cantare con il gatto e la volpe…

#5 – TINTAGEL (CORNOVAGLIA), INGHILTERRA

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Pronti, partenza e ombrelli. Piove e piove sempre, nel sud dell’Inghilterra. Però il gioco vale la candela e la storia merita tutta la vostra fiducia. E non solo per il monastero celtico o il castello di Tintagel (XII secolo).  Ma soprattutto per la ‘Pietra di Artù‘: un frammento con due iscrizioni venuto alla luce proprio in Cornovaglia. E sì, molti l’hanno attribuito proprio al leggendario Re. Certo, non con il placet degli studiosi: ma a chi non piacerebbe pensarlo?

 

 

 

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