5 luoghi per ingannare il tempo a Barcellona

Sei juventino e non vedi l’ora di spalancare la vista sul Camp Nou? Pazienta. C’è tanto, ma tantissimo da vedere. Anche prima della partita, tra adrenalina ed eccitazione. Una birra – rigorosamente Estrella -, qualche passo per la ciudad e un’infinità di bellezze – paesaggistiche, eh – da ammirare. Del resto, Barcellona non la scopriamo oggi, così come non è una sorpresa l’arsenale della formazione blaugrana allenata da Luis Enrique. Da brividi.

Sì, avete capito bene: Messi-Neymar-Suarez non è l’unico spettacolo dalla ‘capitàl’ catalana. Per voi, ne abbiamo selezionati cinque. Altri cinque, oltre alle stelle che scenderanno in campo. E magari, tra un monumento e un’attrazione, un po’ di tensione vien via col tempo…

 

#1 – SAGRADA FAMILIA

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Spoiler alert: c’è fila. Ma tanta. Ma da fuori, lo spettacolo non è da meno. Ed è tanta roba, se si pensa alla Sagrada Familia come un’opera fondamentalmente incompiuta. Ciò che conta, comunque, è la rappresentazione dell’arte sacra nella sua forma più pura. Da segnalare, la storia di Gesù di Nazareth rappresentata sulla facciata: per i credenti e gli amanti dell’arte, una tappa quasi obbligatoria.

 

#2 – BARRIO GOTICO

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Il quartiere più bello, e senza dubbi. Prima romano e poi greco, ma la vita tutta catalana si svolge qui, nel Barrio Gotico. Perdersi tra le stradine sarà un gioco tra ragazzi, a tratti meraviglioso: tra le tappe da fare, Placa Reial eCarrer Montcada (c’è il Museo Picasso lì!). Occhio a non perdervi alcun angolo e istante di questo spezzone di vita barceloneta. E se trovate qualche insulto con ‘striscioni’ in catalano, non preoccupatevi: sono gli abitanti del luogo che ‘accusano’ musicisti e turisti. Demasiada movida.

 

#3 – MERCATO BOQUERIA

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È il più grande mercato di Barcellona, ma anche della Spagna intera. Nell’obbligatorio percorso che vi porterà alla Rambla, un rapido passaggio anche qui non è da disdegnare. Anzi: colori e odori vi riporteranno indietro col tempo e con i chilometri. Per i veri nostalgici? Ricorderà la famosa vicenda del ‘Vasto’, il mercato napoletano di C.so Novara degli anni ’60. Di certo, più moderno qui a Barcellona. O forse no…

 

#4 – BARRIO CHINO

La questione è semplice: se chiedete del ‘Barrio Chino’ – quartiere dei cinesi -, tutti vi sapranno indicare… il barrio Raval. Ecco: c’è un problema di fondo e di nomi. All’inizio del 1900, infatti, qui andavano a finire tutti i lavoratori provenienti dall’Oriente. E tutte le prostitute, agevolate dai bassi costi della zona. Insomma: fino a qualche anno fa, non avrebbe avuto nulla di consigliabile. Oggi? Tutt’altra storia: locali, ristoranti e il MACBA (museo di Arte Contemporanea).

 

#5 – PARC GÜELL

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Lesseps, tocca prendere la metro. E tocca essere pronti a non credere ai vostri occhi. Esempi? Una lucertola/mosaico. O magari un tempio dorico, o magari anche una galleria dalle colonne attorcigliate. Ecco: benvenuti al Parc Guell, opera di Antoni Gaudì, e luogo fatato per eccellenza. Ah, unico consiglio: si cammina. E tanto. Ma ne vale totalmente la pena.

 

 

 

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  1. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Wikimedia da Bernard Gagnon
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  4. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Flickr da Angela Llop