I 5 musei da visitare almeno una volta nella vita

I musei sono un grandissimo patrimonio da custodire e tutelare. Il museo non è solo un luogo in cui la memoria viene strappata dall’oblio del tempo, ma una vera e propria istituzione a servizio delle persone. In generale il museo è frequentato da svariate tipologie di visitatori. Entrano quelli molto preparati e molto motivati, i gruppi di scolaresche, i distratti. La cultura non è la medesima, quindi cambierà anche l’approccio alle opere conservate. Quali sono i 5 musei da visitare almeno una volta nella vita? Scopriamoli insieme.

1. Museo D’Orsay (Parigi)

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Nel cuore di Parigi, lungo la Senna, una vecchia stazione accoglie il museo. La struttura è la prima opera d’arte del museo visto che risale al 1900! Dopo grandi lavori di restauro lo spazio è stato adibito alla cultura. Nel museo sono custodite opere prodotte tra il 1848 e il 1914 nelle quali si specchiano correnti artistiche diverse. Il percorso all’interno si suddivide in tre parti: al piano terra ci si divide tra le stanze a destra e quelle a sinistra. Al piano intermedio dominano la scena le terrazze che conducono alle sale espositive. Il piano più alto ospita il vecchio binario e si protrae nella parte più elevata dell’albergo. Da qui si accede agli spazi museali:  il ristorante del museo (allestito dove una volta c’era la sala da pranzo dell’albergo), la libreria, l’auditorium e il Cafè des Hauteurs.

2. Metropolitan Museum of art (New York)the-met-museum

Viene spesso chiamato anche “The Met” ed è uno dei musei più grandi al mondo. La sede principale sorge nel Central Park a New York, la sede secondaria è interamente dedicata all’arte medievale. Oltre due milioni di opere d’arte lasciano tutti i visitatori senza parole. 19 sezioni da seguire e tantissima cultura da assaporare. Opere classiche dell’antico Egitto, opere africane, asiatiche, bizantine, islamiche: una mélange di tecniche, colori, artisti. Il museo venne inaugurato nel 1872 e man mano divenne sempre più esteso.

3. Galleria degli Uffizi (Firenze)

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1560: Cosimo I de’ Medici ordina a Giorgio Vasari la costruzione della sede delle magistrature cittadine, gli “Uffizi” del personale amministrativo. Francesco I, il figlio, crea la prima galleria di opere d’arte posizionata all’ultimo piano dell’edificio. Nel 1765 viene inaugurato come un grande museo, visto che negli anni aveva ricevuto tante opere. È famoso in tutto il mondo per la grandissima quantità di capolavori, soprattutto rinascimentali, che conserva al suo interno. Gran parte dei lavori vennero donati al Granducato di Toscana. Gli Uffizi ospitano opere di Botticelli, Giotto, Cimabue, Michelangelo, Raffaello e tantissime opere che vanno dal XII al XVII secolo. È uno dei musei più visitati al mondo: Firenze ogni anno accoglie più di un milione di visitatori.

4. Museo del Prado (Madrid)

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Maria Isabella di Braganza, moglie di Fernando VII, fu una grande fautrice dell’apertura del museo che avvenne nel 1819. Durante la Guerra Civile le opere vennero protette in tutti i modi e mano mano si moltiplicarono grazie anche a donazioni private. Oggi si può ammirare la collezione di pittura spagnola più completa al mondo. Il percorso inizia dal XI secolo con gli affreschi mozarabici della chiesa di San Baudelio de Berlanga, poi si spazia dalla pittura gotica a quella ispano-flamminga fino a giungere al Rinascimento. La pittura italiana trova il suo spazio nel museo: L’Annunciazione del Beato Angelico, Lo scrigno con la storia di Nastagio degli Onesti di BotticelliLa morte della vergine di Mantegna Cristo in pietà e un angelo di Antonello da Messina.

5. National Gallery (Londra)

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È una delle pinacoteche più importanti al mondo. È suddiviso in quattro sale in base al periodo storico: dal 1250 al 1500 (area blu), dal 1500 al 1600 (area viola), dal 1600 al 1700 (area gialla), dal 1700 al 1900 (area verde). Qui si possono ammirare i meravigliosi “Girasoli” (1888) di Van Gogh, la “Bathers at La Grenouillère” (1869) di Monet, “Il Cortile dello Scalpellino” (1727-28) di Canaletto, “Venere e Marte” (1485) di Botticelli e tantissime altre opere antiche e affascinanti.

6. L’Hermitage (San Pietroburgo)

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Ospita la più grande collezione di quadri al mondo. Prima l’edificio faceva parte del “Palazzo d’Inverno”, residenza zarista per oltre duecento anni. Non è solo un museo, ma anche un Ente con l’obiettivo di studiare e scoprire opere antiche, infatti ci sono molte sedi dislocate nel mondo intero. La costruzione venne completata nel 1762. Oggi il palazzo si affaccia sul fiume Neva ed è ricco di ampie gallerie e cortili bellissimi. Conta circa 3 milioni di opere.

 

 

 

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