5 viaggi ‘on the road’ made in Italy: tutte le mete da scoprire

Non è mai semplice organizzare un viaggio ‘on the road’, non lo è soprattutto se non sei abituato, se ti approcci per la prima volta a questo tipo di avventura. Bella, bellissima: ma anche fisicamente provante.

Eppure in molti preferiscono prendere e partire in auto, e farlo poi nelle mete più disparate. Quali sono i confort? Pochi. Ma ci sono tanti vantaggi: dai tempi autogestiti fino al numero di soste desiderate. Raggiungere ogni luogo e magari cambiare programma improvvisamente, senza problemi e dar conto a qualcuno.

Abbiamo selezionato per voi cinque itinerari perfetti per un viaggio in auto: non è una classifica, ma sono solo consigli. Del resto l’on the road va preso per quel che è: un viaggio fatto principalmente con il cuore.

UN GIRO IN TOSCANA

toscana
[1]
Il periodo migliore per questo itinerario è da maggio a settembre, per ammirare i colori dei campi di grano e del cielo. Colline ondulate, borghi medioevali per un itinerario che darà anche belle soddisfazioni anche al palato. Si parte dalla Val d’Orcia, da San Quirico cittadina fortificata medioevale, percorrendo la SP146 si arriva fino a Pienza attraversando capi ondulati, fattorie in pietra e file di cipressi eleganti. Siamo in aperta campagna, e ci dirigiamo verso Montepulciano, nota per il suo nobile vino. Val la pena fermarsi, ammirare la vista sulla Val di Chiana e la Val d’Orcia e assaggiare qualcosa. Tornando verso San Quirico, il consiglio è quello di fare una piccola deviazione verso Bagno Vignoni. Il centro è noto per la sua vasca d’acqua sulfurea. È un’immagine molto affascinante.

SUL LAGO DI GARDAlago-garda

Il più grande lago d’Italia offre paesaggi e panorami molto diversi man mano che ci si sposta da sud verso nord: le colline punteggiate di ulivi, viti e cipressi cedono il passo a ripide montagne di calcare bianco che si gettano a strapiombo sulle acque. La mitica Gardesana, la perimetrale che costeggia il lago è lunga 150 km. Noi vi proponiamo di percorrere il lato occidentale partendo da Sirmione e arrivando a Riva del Garda.

Sirmione è un’amena località del lago di Garda che sorge all’estremità di una penisola, celebre per le sue acque sulfuree. Era già rinomata in epoca romana tanto da essere celebrata in alcuni versi di Catullo. I resti di numerose ville romane e la Rocca Scaligera, un castello che difende l’accesso alla cittadella risalente al 1259, sono le grandi attrazioni della cittadina. Lasciata Sirmione, si procede alla volta di Desenzano: da percorrere le due vie del centro costeggiate da antichi edifici, via Roma e via Santa Maria, e da visitare il castello da cui è possibile ammirare un bel panorama sul borgo e sul lago.

La tappa seguente è Salò, di origine medievale. La cittadina è oggi oggetto di un’operazione rilancio come meta per i weekend di arte e cultura grazie agli edifici storici di pregio come il palazzo della Magnifica Patria che risale al ‘300, il palazzo del Capitano e Rettore veneto, il Duomo del 1453. Il MUSA invece, il Museo di Salò, ospita interessanti esposizioni temporanee.

IN CAMPANIAcostiera-amalfitana

Le scogliere del Cilento sono uno dei tratti di costa meno esplorati d’Italia, ma quanto conoscete la Costiera Amalfitana? Si può scegliere un punto di partenza come Salerno o Vietri sul Mare con le sue belle ceramiche, da qui spostarsi verso Maiori e Minori: ideali per rilassarsi sulla spiaggia. Il tour può allora ripartire in direzione Atrani, il comune più piccolo d’Italia, interessante da visitare e non solo per questo. Tappa successiva? Chiaramente Amalfi, prima Repubblica Marinara nel Medioevo, oggi splendida località turistica piena di storia.

Qui merita una visita veloce al Duomo, risalente al IX secolo: ha una suggestiva scalinata che lo rende uno dei più belli e scenografici dell’intera Costiera. Qualche giorno in più per Conca dei Marini e Praiano, due borghi marinari a 10 minuti d’auto da Amalfi. Infine Positano: le casette bianche raccolte attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta sono qualcosa che resta dentro

IN ABRUZZO

guardiagrele
[2]
Meta ideale per un viaggio in auto è l’Abruzzo con i suoi paesaggi montuosi e gli antichi boschi di faggi, popolati da lupi e orsi. Itinerari panorami e paesaggi fuori dal tempo. Si può partire da Chieti e proseguire verso Guardiagrele, attraversando boschi e vigneti si arriva nell’antico borgo medioevale. Due ore di viaggio e si arriva a Sulmona, città medioevale famosa oggi per i confetti. Lungo la SP55 si passa attraverso un bel paesaggio montuoso, da Cansano fino a Pescocostanzo, circondato da versi altipiani. Prossima meta Pescasseroli, situata nel cuore delle montagne della Marsica, è il principale centro del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Attenzione all’orso bruno marsicano: ne parco pare che ce ne siano almeno 40. Da qui parte un’altra strada panoramica che porta a Scanno attraversando una foresta di pini. Da vedere anche Santo Stefano di Sessanio prima di arrivare a Campo Imperatore, a circa una ventina di chilometri di distanza. È un altipiano erboso soprannominato Piccolo Tibet d’Italia: vedute spettacolari del Corno Grande, la vetta più alta degli Appennini

PER TUTTA LA BASILICATA

parco-pollino
[3]
Volendo affrontare un viaggio on the road in Lucania, conviene partire da Lauria, bel borgo di epoca medievale abbarbicato sulla collina e diviso in due rioni: il Castello e il Borgo. Il territorio circostante, uno dei più vasti della Basilicata, offre un susseguirsi di paesaggi pittoreschi agresti e naturali. Procedendo per circa 30 chilometri si accede al Parco Nazionale del Pollino, il parco più grande d’Italia, sforando per qualche chilometro nella vicina in Calabria. La ricca vegetazione del parco e il massiccio montuoso omonimo regalano al visitatore squarci meravigliosi.

La strada procede verso Francavilla in Sinni, cittadina di origini medievali con i resti della Certosa di San Nicola e numerose cappelle. Da qui ci si dirige verso San Costantino Albanese che mantiene vive le tradizioni delle antiche popolazioni di origini albanesi che qui trovarono rifugio intorno al Cinquecento. Dirigendosi verso il lago artificiale di Monte Cotugno si raggiunge Senise, celebre per la produzione dei peperoni IGP “zafran”.

A poca distanza, Craco merita una visita: antico borgo medievale, dal 1963 a seguito di una frana è diventato un vero e proprio paese fantasma, di grande suggestione. Imboccando la strada provinciare è possibile tornare a Lauria, dopo aver fatto un percorso ad anello.

 

 

 

Tutte le foto utilizzate sono con licenza Creative Commons

  1. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Flickr da Oishi Kuranosuke
  2. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Wikimedia da Bella Situazione
  3. Questa immagine è stata originariamente pubblicata su Wikipedia da Fernando Santopaolo