I giardini più belli d’Italia

L’Italia è un Paese ricco di monumenti artistici dall’inestimabile valore storico e culturale. Le bellezze naturali, architettoniche e artistiche presenti nella nostra penisola, ne fanno un posto unico e decantato in tutto il mondo, per l’atmosfera inebriante che si respira in ogni suo angolo.

La cultura artistica e la magia del nostro Paese sono visibili dappertutto ed ogni anno crescono sempre più il numero di turisti che scelgono l’Italia come meta preferita per le loro vacanze. Il fascino dell’Italia, raggiunge una delle sue massime espressioni ed è pienamente visibile nei bellissimi giardini antichi presenti da Nord a Sud.

Considerati una delle meraviglie del nostro Paese, i giardini italiani, nel corso dei secoli hanno ispirato artisti, poeti e scrittori provenienti da ogni parte del mondo.

Costruiti un tempo per lo svago di re, principesse e nobili, i nostri giardini hanno una grandissima importanza storica: alla loro progettazione hanno lavorato architetti e artisti illustri e al loro interno si sono prese decisioni politiche ed economiche di capitale importanza, che a volte hanno deciso delle sorti dell’intera penisola.

In quest’articolo, stileremo una lista dei 5 giardini italiani più spettacolari. Classificare queste piccoli eden in miniatura per la propria bellezza è pressoché impossibile, dal momento che ogni giardino possiede delle proprie caratteristiche distintive che lo rendono unico.

Villa Grock, Imperia

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Villa Grock, conosciuta anche con il nome di Villa Bianca, è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi da visitare nella città ligure.
Questo giardino è stato costruito tra il 1924 e il 1930 per volontà di Charles Adrien Wettach, considerato il clown più famoso di tutti i tempi. Il nome della villa deriva proprio dal nome d’arte utilizzato da questo celebre artista, dotato di una personalità alquanto misteriosa, che elesse il magico giardino a luogo di riposo prediletto. Villa Grock, è un luogo avvolto dal mistero anche a causa delle numerose leggende, che si sono susseguite nel corso del tempo sul suo affascinante proprietario. La villa è ricca di simbolismi legati al mondo esoterico e massonico, lo stile architettonico invece è un mix tra vari elementi decorativi appartenenti alla cultura orientale, all’arte decò e allo stile liberty.

Villa Taranto, Verbania

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Villa Taranto si trova a Verbania, nei pressi del lago Maggiore e la sua bellezza è nota in tutto il mondo. Creati per volontà del capitano britannico Neil Boyd Watson McEacharn, nel 1931, i giardini di Villa Taranto, regalano a propri visitatori un’esperienza molto emozionante paragonabile a quella che si prova nel visitare una serie di Paesi lontani.
All’interno di questi giardini, che sono suddivisi in varie aree e complessivamente si estendono su una superficie di circa 160.000 metri quadri, possiamo trovare una varietà di piante e fiori anche molto rari senza eguali.

Giardino di Ninfa, Cisterna di Latina

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Il Giardino di Ninfa, è stato dichiarato monumento naturale della regione Lazio nel 2000 e il New York Times, in un suo articolo, lo ha definito il giardino più bello del mondo.
Questo splendido giardino ha la particolarità di essere stato costruito sui ruderi della città medievale di Ninfa, da cui ha ereditato il nome. Al suo interno passa un fiume con lo stesso nome e possiamo trovare numerosi ruscelli e circa 1300 varietà di piante differenti, tra cui aceri giapponesi, magnolie e ciliegi che in primavera fioriscono in modo spettacolare.

La Scarzuola, Montegabione

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In provincia di Terni, sorge La Scarzuola, un piccolo gioiello d’architettura progettato da Tomaso Buzzi.  Quest’angolo nascosto dell’Umbria, ancora poco conosciuto, rappresenta una delle zone più selvagge di tutta la regione ed è protetto da fitti boschi.
Questo luogo è molto suggestivo, a tratti quasi utopico: al suo interno si possono trovare  costruzioni bizzarre e originali, statue, teatri e monumenti.
Per raggiungere questa piccola città magica e necessario percorrere colline incontaminate, fitti boschi e sentieri impervi. La natura di questi ostacoli non è per niente casuale e accresce l’impressione e la percezione negli occhi di chi guarda, di trovarsi in un luogo separato dal resto del mondo, che ha tutto l’aspetto di un luogo mistico e sacro.

Parco della Tebaide, Siena

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Parco della Tebaide, è un giardino alquanto insolito, costruito all’interno di Villa Cetinale, uno splendido edificio Seicentesco progettato da un allievo del Bernini, che si trova in provincia di Siena. Il nome di questo giardino, fa riferimento ad una zona deserta dell’Egitto, che nel Medioevo, costituì meta di rifugio prediletta, dal resto del mondo per gli eremiti cristiani.
Parco della Tebaide, fu progettato tra il 1698 e il 1905, per volontà del Cardinale Chigi, proprietario della villa, come luogo all’interno del quale poter raggiungere la pace interiore. In questo giardino, possiamo infatti ammirare numerose aree dedicate alla contemplazione e alla meditazione. Sul sentiero principale che si snoda all’interno del bosco, è possibile trovare cappelle, sculture di santi e croci di pietra.

 

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