Le 5 parti più suggestive della Reggia di Caserta

La maestosa Reggia di Caserta, fu realizzata per volontà di Carlo III di Borbone e ad oggi costituisce una delle massime espressioni dell’arte barocca in Italia.
La  Reggia di Caserta è il palazzo reale più grande del mondo e il suo splendore, richiama ogni anno tantissimi turisti da ogni parte del mondo, tanto è vero che nel 2016 secondo fonti ufficiali, la reggia è stato uno dei siti museali più visitati di tutta Italia.
L’idea di fondo, che ha ispirato poi l’intero progetto,  era quella di dotare il Regno di Napoli, di una sede governativa ufficiale, che potesse rappresentare a pieno lo splendore del regno dei Borbone.

Il progetto, fu infatti affidato a Luigi Vanvitelli, architetto di fama internazionale, che a quei tempo collaborava anche con lo Stato Pontificio, seguendo lavori di ristrutturazioni di importanti edifici religiosi.
Inizialmente, Carlo di Borbone, pensava di realizzare la sua reggia a Napoli, ma poi cosciente della maggiore vulnerabilità della città partenopea agli attacchi esterni che potevano essere intrapresi anche  via mare, optò per  una zona più interna e più sicura. Si scelse quindi l’area casertana, come luogo ideale per ospitare la costruzione di un edificio di così capitale importanza. La zona del casertano fu scelta per la sua maggiore tranquillità e la breve distanza dalla città di Napoli.

Il 20 gennaio 1752, iniziarono i lavori di costruzione veri e propri: quel giorno re Carlo III e la giovane regina Maria Amalia di Sassonia, nel corso della cerimonia che rendeva ufficiale l’inizio dell’opera, gettarono medaglie d’oro e d’argento nella fossa simbolica delle fondamenta della Reggia di Caserta.
I lavori di costruzione dell’imponente reggia, che ricorda la magnificenza e lo sfarzo dell’incantevole reggia di Versailles, durarono quasi un secolo e furono dichiarati ultimati solo nel 1847. Visto il lunghissimo arco di tempo dell’ambizioso progetto, successivamente il compito di seguire i lavori fu affidato al figlio di Vanvitelli, anche lui architetto di fama internazionale e ovviamente la realizzazione complessiva dell’intera opera richiese un numero altissimo di maestranze.

Il palazzo reale, complessivamente comprende 1200 stanze e copre un’area totale di 44.000 metri quadrati. Nel 1997 questa splendida costruzione è stata proclamata dall’Unesco Patrimonio Universale dell’Umanità, assieme all’Acquedotto di Vanvitelli e al complesso di San Leucio.

Visitare la Reggia di Caserta e l’immenso parco che circonda l’imponente edificio, è un’esperienza unica che vi lascerà sbalorditi, vista la bellezza delle sale interne, arredate con grande sfarzo e dovizia di particolari. Essendo praticamente impossibile visitarla tutta in una sola giornata, in quest’articolo vedremo quali sono le parti più suggestive da non perdere assolutamente.

Lo Scalone d’Onore

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Posizionato al centro dell’immenso edificio, c’è lo scalone d’Onore, progettato per accedere ai piani superiori. Tale costruzione, testimonia in modo perfetto tutta la genialità e il gusto dell’architettura vanvitelliana e si è immediatamente colpiti e storditi dalle imponenti dimensioni complessive e dall’altezza dei soffitti. Lo Scalone d’Onore è composto da ben 116 scalini e a due lati è ornato da due leoni in marmo bianco. Una volta giunti sul pianerottolo principale, troviamo tre statue che simbolicamente rappresentano il Merito, la Maestà e la Verità.
Lo scalone d’Onore, per la sua immane bellezza, difficilmente descrivibile unicamente a parole, è stato scelto come set cinematografico per film molto importanti, come Angeli e Demoni, Star Wars e Mission Impossible III.

La Sala del Trono

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La famosissima Sala del Trono, è caratterizzata da dimensioni immense ed è finemente decorata con ori e stucchi molto sfarzosi, al suo interno spicca sicuramente il trono regale, i bellissimi affreschi e i maestosi lampadari in bronzo che pendono dal soffitto.
In questa stanza si trova anche il noto affresco del Maldarelli, che rappresenta il re e la regina durante la cerimonia ufficiale, che sancì l’inizio dei lavori
Questa sala nella quale si svolgevano anche i balli di corte, colpisce per la sua grande imponenza, al suo interno si ha quasi l’impressione di essere un lillipuziano.

Il Teatro di Corte

Il Teatro di Corte è una delle parti più suggestive dell’intera reggia e vale sicuramente la pena visitarlo: al suo interno vi sembrerà di rivivere la sfarzosa atmosfera di corte e sentirete tutta l’atmosfera della millenaria tradizione del teatro partenopeo.
La costruzione del teatro, che richiese quasi dieci anni, si compone di 42 palchetti differenti disposti su 5 file. L’interno del teatro è impreziosito da superbe colonne decorate con bellissimi dipinti che rappresentano varie scene allegoriche.

Il Presepe Reale

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All’interno della reggia, non poteva assolutamente mancare una sala dedicata al presepe, uno dei simboli più rappresentativi di tutta la tradizione napoletana.
Alla realizzazione dei tantissimi pastori e animali che dovevano comporre il Presepe Reale, collaborarono non solo artisti ed artigiani di grandissima fama,  anche i membri dell’intera famiglia reale. Principesse e dame di corte, furono impegnate per lunghi mesi nel confezionamento degli abiti dei pastori, realizzati tutti finemente e con attenzione ad ogni minimo particolare.
Il risultato finale fu la realizzazione di un’opera splendida, che testimonia in maniera inequivocabile uno dei pilastri più significativi di tutta la tradizione partenopea.

Il Parco Reale parco-reggia-caserta

Il parco che circonda il maestoso palazzo, ha anch’esso dimensioni immani, è infatti lungo oltre 3 km, motivo per il quale non è possibile visitarlo interamente a piedi. Fortunatamente c’è la possibilità di fittare una bicicletta oppure di usufruire di un servizio navetta. Se preferite, è possibile noleggiare addirittura una carrozza, in modo da rivivere pienamente l’atmosfera di corte. In questo splendido parco, potrete ammirare ampi prati e aiuole impreziositi da suggestivi giochi d’acqua, tra cui la splendida Fontana di Diana e Atteone.

 

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