Le 9 città più strane del mondo

Siete delle persone molto curiose e vi piace visitare posti sempre nuovi e un po’ fuori dagli schemi? Se avete voglia di stravaganza ed originalità, scoprite subito con noi quali sono le città più bizzarre del mondo, dove poter decidere di vivere.
Questi posti ci offrono uno squarcio sulla diversità del genere umano: dal paese delle giostre al villaggio abitato da sole donne, vediamo assieme quali sono le 8 città davvero molto particolari, che pur non essendo delle mete turistiche gettonate, vale la pena visitare.

Elista, la città degli scacchi

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Elista, si trova nella parte sud-occidentale della Russia. Lo stile di questa città è molto caratteristico e si rifà molto alla cultura buddista.
Elista, è però conosciuta al di fuori della regione, soprattutto per essere la città degli scacchi e le opere e le strutture dedicate a questo gioco sono tantissime. La costruzione di tali strutture è partita dal desiderio del presidente della Federazione internazionale degli scacchi, che per ben 17 anno ha governato questa cittadina.

Manshiyat Naser, la città della spazzatura

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La città di Manshiyat Naser, si trova in Egitto, poco distante dal Cairo. Viverci non è per nulla piacevole, dal momento i residenti sono costretti a vivere  tra la spazzatura ed enormi sacchi di plastica con rifiuti d’ogni genere. Questa situazione è dovuta al fatto che in questa cittadina vengono scaricati tutti i rifiuti che vengono prodotti nella capitale egiziana. Ai poveri abitanti di Manshiyat Naser, non resta altro da fare che tentare di riciclare il tutto, nel più breve tempo possibile, per non restare sommersi dalla spazzatura.

Gibsonton, la città delle giostre

La città di Gibsonton, si trova nella contea di Hillsborough, in Florida ed è il punto di riferimento per i giostrai e gli artisti circensi di tutta l’America.
In questa cittadina di 14.000 abitanti, conosciuta come città dei balocchi o città delle giostre rappresenta da sempre il punto di ritrovo della gente di spettacolo in cerca di un po’ di pausa dalla faticosa ed estenuante vita da nomadi.

Noiva Do Cordeiro, la città delle donne

Noiva Do Cordeiro, è una piccola cittadina localizzata in Brasile e la sua particolarità è quella di essere abitata da sole donne dai 20 ai 35 anni.  In questo piccolo paese risiedono circa 600 donne e agli uomini è vietato risiedervi, infatti anche le ragazze che hanno un fidanzato permettono l’ingresso del loro partner solo durante il week end. La nascita della città delle donne si deve a Maria Senhorinha de Lima, una brasiliana che nel 1891 prese la coraggiosa decisione di lasciare l’uomo che gli era stato imposto di sposare, andando incontro ad una scomunica da parte della Chiesa. Si racconta che la sua stessa sorte è toccata alle cinque generazioni successive e da qui è stata fondata la città delle donne.

Coober Pedy, la città dell’opalecoober-pedy

La città di Coober Pedy, si trova in Australia e ciò che la rende unica da qualsiasi altro posto nel mondo è il fatto di trovarsi completamente sottoterra. In questa città, definita la capitale mondiale dell’estrazione dell’opale, un minerale molto pregiato, gli abitanti sono per la gran parte minatori e vivono in stanze sottoterra. In questo posto c’è tutto: centri commerciali, hotel di lusso e svaghi di vario genere. La decisione di vivere sottoterra combina la necessità di rendere il processo di estrazione del prezioso minerale più semplice alle temperature insostenibili di questa zona desertica dell’Australia, dove altrimenti sarebbe impossibile vivere.

Lily Dale, la città dei medium

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Lily Dale è una città americana dove vivono esclusivamente persone che affermano di avere dei poteri paranormali. In questa cittadina si tengono numerose conferenze e incontri di gruppo per mettersi in contatto con l’aldilà, ai quali possono partecipare anche le persone che semplicemente credono in questi poteri.

Chefchaouen, la città bluchefchaouen

La città di Chefchaouen, è situata in Marocco poco distante dalla città di Tangeri. In questa città ogni edificio, porta o fontana ha come colore predominante il blu o l’azzurro. Si racconta che la città è stata dipinta per la prima volta di blu nel corso degli anni Trenta dai profughi ebrei che vi trovarono rifugio e fino agli anni Cinquanta, era vietato l’ingresso a qualsiasi straniero per motivi religiosi e per non intaccare la sacralità del posto. Negli ultimi decenni, questa città ha avuto una grande espansione commerciale ed oggi è una meta turistica molto conosciuta.

Dwarf Village, la città dei nani

Dwarf Village è una cittadina cinese dove vivono solo persone di piccola statura. Questa città, è nata dalla volontà di creare un posto accogliente per chi è affetto da nanismo, in modo da rendere la vita di queste persone più gratificante creando case, strutture e servizi a loro misura.

Slab City, la città degli hippie

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Slab City, è una cittadina americana localizzata a pochi chilometri dalle rive del Lago Salton, conosciuto per la sua spiaggia fatta di ossa.  Slab City, è un paese che non compare su nessuna mappa geografica ed è completamente privo di indicazioni e cartelli stradali. In questo posto dimenticato, un tempo era sorgeva la sede di una base marina, oggi completamente abbandonata. Slab City, attualmente è un posto dove si trovano camper e roulotte in disuso, che offre rifugio a nomadi, hippie e persone eccentriche che non hanno più voglia di avere contatti con la realtà.  Negli anni si è creata una vera e propria comunità che vive senza elettricità, acqua e qualsiasi tipo di servizio.

 

 

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