Le città più colorate del mondo

Amate i colori? Siete frizzanti, pieni di vita e di vitalità? Oggi vi suggeriamo qualche idea di viaggio sensazionale: alla scoperta delle città più colorate del mondo! Quando si decide di prenotare una vacanza, in genere si sceglie la meta in base ai gusti, alla tendenza del momento, all’offerta più vantaggiosa, alla possibilità di permanenza, ma anche in base a ciò che rende un luogo particolare, la sua caratteristica principale. Ed ecco una selezione dei paesi famosi per i loro colori!

Isola di Burano (Venezia)burano

Molto famosa per le case colorate e per i merletti, è stata la dimora di grandi artisti come Baldassare Galuppi, Remigio Barbaro, Pino Donaggio. È un’isola della Laguna di Venezia settentrionale. Le riviste la annoverano tra le prime 10 città più colorate del globo. Chiunque la visiti rimane affascinato dalle nuance utilizzate per pitturare le mura delle abitazioni che riflettono nelle acque verdi del canale. Una volta i colori servivano a delimitare le proprietà, ma una leggenda vuole che siano stati i pescatori ad averle dipinte così, per riconoscerle da lontano durante i periodi di lunga assenza dovuti al loro lavoro. I turisti ammirano, poi, il campanile storto, le anziane signore che ricamano sull’uscio di casa servendosi del tombolo. I bambini sfrecciano con le biciclette, liberi e felici. I pescatori, sulle imbarcazioni tipiche, si riforniscono di pesce fresco da vendere. La principale attrazione di Burano è la lavorazione del merletto, ma anche la lavorazione del vetro a lume, tipica della Laguna Veneta.

Salvador de Bahia (Brasile)bahia

Un viaggio unico e irripetibile immersi nei colori tra favelas e capoeira. È la capitale dello stato di Bahia, punto di riferimento per chi giunge in questa parte del Brasile. Famosa per i colori vivaci e tipici del posto, per l’arte marziale della capoeira discendente dagli schiavi africani nati in Brasile, caratterizzata da movimenti armonici e musica che la fanno somigliare ad una danza. La città è una mélange di etnie, culture, tradizioni diverse che la rendono unica nel suo genere. Il centro è circondato da favelas a cui si accede tramite piccole strade quasi invisibili. Il centro storico è patrimonio UNESCO.

Breslavia (Polonia)breslavia

Varsavia è considerata una città molto simile a Milano, mentre Breslavia è la Venezia del nord. La si può scoprire attraverso un percorso molto particolare: seguendo dei simpatici e antichissimi gnomi. Ce ne sono circa 200 e sono un simbolo della città, comparse negli anni ’80, quando le scritte contro il comunismo venivano cancellate dal governo e si usava fare dei graffiti a gnomo per ridicolizzare il potere. Capitale della cultura nel 2016, è un luogo che offre tanto in termini di arte e di cultura. Tappa fondamentale: il mercato coperto Hala Targowa: vi perderete tra mille colori e profumi deliziandovi con frutta e verdura buonissime. Viene ospitato in una struttura risalente al 1900 in ferro e vetro.

Brunswick (Germania)

Città molto conosciuta perché ospita la casa più allegra del mondo, la “Happy House”, appunto. Essa si trova nella piazza Ackerhof ed è una esplosione di colori. È stata realizzata dall’architetto Konrad Kloster in collaborazione con il gallerista Olaf Jaschke. Mixa tre stili diversi: pop art, graffiti e cartoon, raccontando tre stili di vita diversi, tre concezioni del mondo. Il progetto coinvolge cinque piani di un’antica dimora ducale recuperata dopo un periodo di abbandono. È una casa ecosostenibile circondata da aree verdi, idea fortemente espressa e realizzata dagli ideatori. Non vi abita nessuno, ci sono solo degli uffici e pare che lo stile all’esterno sia riportato anche per gli ambienti interni.

Riomaggiore (Cinque Terre)rio-maggiore

È la più orientale delle Cinque Terre, il primo borgo che si incontra venendo da La Spezia. Ha una caratteristica struttura a gradoni che permette ancor meglio di ammirare le abitazioni variopinte. Seguono lo schema case-torri e si sviluppa in altezza su tre o quattro piani e sono legate insieme in schiere parallele. L’accesso è possibile oltre che dall’ingresso principale, anche dal retro.Nella parte alta si trova la chiesa di S.Giovanni Battista risalente al 1340. Impossibile non percorrere la Via dell’Amore, una stradina caratteristica e suggestiva da cui si ammirano splendidi scorci e paesaggi da cui si possono scattare delle foto stupende.

 

 

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