Piscine naturali in Italia: spettacoli da vivere

Vi siete mai chiesti quali sono le piscine naturali più belle al mondo? Se amate l’acqua e insieme avete intenzione di rilassarvi, potete scoprire dove andare per trascorrere una giornata all’insegna del benessere. La natura mette a disposizione dei luoghi che regalano emozioni uniche e indescrivibili, posti da esplorare da soli o in buona compagnia. Acque turchesi, blu e verde smeraldo, vista mozzafiato, alcune sono scavate nella roccia particolari e caratteristiche. Ecco dove:

Marina Serra (Puglia)

Sorge nel comune salentino di Tricase: sembra una culla ricavata da rocce che accolgono acqua cristallina. Gole, anfratti, lembi di terra danno vita a delle piscine naturali tra le rocce meravigliose da vedere. Vento, sole caldo e poesia insieme sono intrisi in un unico posto. Luogo molto tranquillo, non è ancora molto conosciuto dai turisti.

La grotta della poesia (Campania)

Roca Vecchia, sul versante adriatico, prende vita grazie ai locali che pullulano di persone soprattutto in estate. Luogo archeologico molto rinomato, caratterizzato da una torre antichissima che risale al ‘500, un santuario della Madonna di Roca (XVII secolo), un castello e due grotte: le grotte della Poesia. Sono due piscine naturali nel Salento a sessanta metri di distanza l’una dall’altra. Un tempo erano coperte e, adesso, hanno perso la volta a causa dei numerosi e insistenti agenti atmosferici nel periodo invernale. Queste due grotte sono legate ad una leggenda. Pare che un tempo, la grotta, fosse il luogo preferito di una principessa che adorava immergersi nelle acque limpide. Pare che, una volta scoperta l’abitudine di questa giovane donna, molti poeti si radunassero sulle rive per osservarla e per trarre ispirazione per i loro testi.

Piscine Carletti  (Lazio)

Si trovano nella Tuscia viterbese e sono delle terme con acqua che sfiora i 58 gradi e si riversa in diverse vasche, meta molto ambita di molti turisti. È bello farsi il bagno anche d’inverno perché l’acqua rimarrà sempre calda. Non ci sono zone adibite ai turisti, quindi il consiglio è quello di preparare bene tutto il necessario per la permanenza; asciugamani, sedie a sdraio, ombrelloni. L’area non è ricca di alberi quindi nelle ore più calde è quasi impossibile ripararsi dal sole.

Piscina Irgas (Sardegna)

La Sardegna vanta di essere una delle regioni più belle d’Italia anche per il mare: l’acqua pulita è uno degli elementi che la caratterizzano. Da Cala Mariolu a La Pelosa si estendono spiagge meravigliose. Un’altra caratteristica sono le piscine naturali, prodigio della natura. Spesso sono raggiungibili a piedi, ma dopo un lungo percorso si può godere di una vista splendida. La Piscina Irgas sorge nel cuore dell’isola, nella Valle di Oridda. È uno specchio d’acqua ricco di cascate e piccole piscine.

Le cascate del mulino di Saturnia

Le cascate del Mulino di Saturnia, conosciute anche come Cascatelle o Cascate del Gorello, sono acque sulfuree termali che, con il tempo, hanno scavato piscine naturali nella roccia di travertino. Si può andare sia di giorno che di notte, gratis. L’acqua arriva a sfiorare i 37 gradi centigradi.

cascate-del-mulinoI bagnanti si immergono nelle piscine, che hanno sul fondo dei piccoli sassi bianchi (per questo sono consigliate delle scarpette di gomma), e possono farsi massaggiare la schiena da piccole cascate d’acqua. Sono immerse nella meravigliosa Maremma Toscana e risultano essere particolarmente suggestive all’imbrunire, quando i colori del tramonto si fondono con quelli naturali delle rocce e dell’acqua. Secondo la mitologia questa fonte termale ebbe origine da un fulmine di Giove lanciato contro il Padre Saturno.

Piscine di Venere (Sicilia)

Sono circondate da un anfiteatro di roccia e danno vita ad uno spettacolo straordinario. Vengono chiamate anche il Bagno delle Vergini e si trovano ad occidente. Le acque sono poco profonde grazie all’azione delle rocce di tufo e basalto e mostrano delle suggestive sfumature turchesi. Secondo la leggenda la Dea da cui prendono il nome si tuffava in queste acque per riconquistare la verginità ormai perduta. Ideale per gli appassionati dello snorkeling che potranno esplorare i fondali vulcanici dell’isola.

Laghetti di Avola (Sicilia)

Si trovano nella Riserva Naturale Orientata Casagrande del Cassibile in Sicilia. Sono due conche di acqua scavate nella pietra bianca tra platani e carrubi. Sono chiusi al pubblico, ufficialmente dal 2014, anche se moltissimi continuano a scavalcare il  cancello per godere di un paradiso naturale mozzafiato. Luogo adatto per chi ama il trekking e le escursioni. La natura la fa da padrona: la riserva di estende su 2760 ettari circa e comprende 10 km del fiume Cassibile, con un tratto meraviglioso che mette in luce un canyon profondo fino a 250 metri. Sono previste delle escursioni con guide esperte o, semplicemente, si può godere della frescura accanto ai laghetti raggiungibili attraverso degli appositi sentieri.

Laghetto Ondine (Sicilia)

È un laghetto caratteristico di acqua salata, alimentato dal mare che si infrange sulla scogliera durante le mareggiate. Può essere raggiunto dalla Località Punta Spadillo, seguendo semplicemente la segnaletica. Non è molto profondo, ma bisogna stare attenti alle forti correnti.

 

 

 

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